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Alla Corte di Fieramosca 2019 | Un emozionante viaggio nel Medioevo nel Castello di Mignano Monte Lungo

Il 30 giugno si è concluso il ciclo di eventi di “Alla Corte di Fieramosca”, una macchina del tempo che ha catapultato migliaia di visitatori in una suggestiva atmosfera medievale, rievocata grazie a spettacoli a tema, botteghe, cortei in costume e suoni di trombe e tamburi.

Una pagina importante, per la cittadina, che dallo scorso anno ha riaperto al pubblico le porte del Castello, con una cerimonia inaugurale che ha coinvolto le più importanti istituzioni della Regione Campania, dal Presidente della Giunta On.le Vincenzo De Luca, al Presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca.

L’edizione 2019 di “Alla Corte di Fieramosca” ha dato il la alla stagione estiva già a partire dal 15 giugno, con lo spettacolo “C’era una volta un castello” organizzato dalla “Scuola Primaria Francesco Fuoco” in collaborazione con il Circolo Culturale Porta Fratte, l’Associazione Pro Loco di Mignano, il Circolo Comunale degli anziani e il Museo Historicus, che insieme hanno presentato al pubblico una riproduzione in scala del castello realizzata dai bambini, che resterà esposta con un’installazione permanente nelle stanze adiacenti la corte.

Tra le novità di quest’anno, anche il “Cinema a Corte”, un omaggio a Massimo Troisi che venerdì 28 giugno ha trasformato il castello in una sala cinematografica all’aperto con la proiezione delle più celebri performance dell’attore partenopeo, “Non ci resta che piangere” e “La smorfia”, simbolo della sua intramontabile comicità.

Sabato 29 giugno si è entrati nel vivo della manifestazione. Ad apertura della giornata, le visite al castello e lo spettacolo “La pace di Mignano e la nascita del Regno di Sicilia” organizzato dal Circolo Culturale Porta Fratte, che racconta gli storici eventi che segnarono la storia della città nell’anno 1139. A seguire, un ricco palinsesto ha coinvolto il pubblico dal primo all’ultimo istante, con le botteghe dei mestieri medievali, le mostre sugli antichi strumenti di tortura, gli spettacoli degli artisti di strada che hanno sfidato la forza di gravità e il potere del fuoco in strabilianti acrobazie e gli Sbandieratori dei Casali di Minturno che hanno fatto esultare i presenti ad ogni lancio verso il cielo. Inoltre, ospiti per la prima volta della manifestazione, i Falconieri hanno incantato gli occhi di tutti con i magici voli dei rapaci notturni, che hanno sorvolato la corte del Castello interagendo con il pubblico e gli entusiasti bambini in prima fila.

Il tradizionale Corteo Medievale e l’avvincente Palio delle Contrade sono stati gli eventi più attesi dell’ultima giornata, domenica 30 giugno, che ha visto la copiosa partecipazione dei contradaioli della città, che in abiti storici hanno attraversato i borghi e le strade di Mignano Monte Lungo fino a giungere nella corte del Castello Ettore Fieramosca. Per la prima volta le contrade si sono trovate ad affrontare una nuova sfida, il “Tiro alla Fune”, con la quale si è voluto sottolineare l’importanza delle donne all’interno delle rispettive squadre proponendo una gara quasi tutta al femminile. Di certo non poteva mancare l’attesissima sfida del “Tiro con l’Arco” che ha messo a dura prova le Contrade di Ariani, Campozillone, Caspoli, Marsecani, Moscuso, Pagliarone, Porta Fratte e Vago Romano, che con grande energia e determinazione si sono battute in un avvincente torneo. Ad aggiudicarsi la gara è stata la contrada di Moscuso, a cui è stato consegnato lo stendardo del Palio, dimostrando grande spirito di squadra ed una forte etica sportiva, ottenendo così una doppia vittoria grazie al suo valoroso arciere Giuseppe Teoli, che giunto in modo cerimonioso sotto la tribuna ha ricevuto dal Sindaco Antonio Verdone Il Trofeo della Vittoria.

Ad allietare il pubblico anche tanti spettacoli, come i combattimenti dei cavalieri della Compagnia della Rosa e della Spada, i voli dei rapaci diurni e della maestosa Aquila testa bianca americana e il saluto degli sbandieratori, che hanno incantato i presenti con una scintillante pioggia di coriandoli. Ma non solo. Già dal sabato tutti gli ospiti hanno potuto osservare la corte da un punto di vista “privilegiato” grazie alla Locanda del Castello allestita su una delle terrazze restaurate, in cui si è potuto degustare prodotti enogastronomici del territorio.

Per rivivere i momenti più belli di “Alla Corte di Fieramosca”, sfoglia la gallery completa con tutte le foto al seguente link.

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